Long Term Data Archive e Preservation Service: 14 Petabyte di dati per prevenire i fenomeni che impattano la Terra
Il Copernicus Long-Term Data Archive gestito da Exprivia, in poco più di 5 anni dall'inizio del servizio, ha raggiunto un traguardo di scala eccezionale: 400 milioni di file, pari a 14 Petabyte di dati satellitari archiviati.
Un patrimonio informativo unico, costruito giorno dopo giorno a partire dalle immagini fornite da una costellazione di satelliti chiamati "Sentinel" appartenenti al programma Copernicus dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA). Una volta ricevute a terra, mediante antenne di ricezione satellitare situate in Europa - Isole Svalbard (Norvegia), Mas Palomas (Spagna), Matera (Italia) - le immagini vengono processae e convertite in file che sono quindi trasferiti e archiviati in Italia in meno di 72 ore, per essere rese disponibili attraverso i servizi di interrogazione e recupero dati.
Quanto sono davvero 14 Petabyte di dati?
Per rendere comprensibile l’ordine di grandezza:
- 14 Petabyte equivalgono a miliardi di immagini ad altissima risoluzione, ciascuna dei quali è un "fotogramma" del nostro pianeta a partire dal 2014 - data di lancio del primo satellite Sentinel-1 - nei 100 minuti che impiega ciascun satellite per compiere un giro completo
- ogni singolo file rappresenta una misurazione reale dello stato della Terra in un preciso istante
Non si tratta di semplici archivi statici, ma della memoria digitale del pianeta, conservata in sicurezza per oltre 100 anni.
Perché questi dati sono fondamentali per la prevenzione
I dati archiviati nel Long-Term Data Archive non servono solo a “osservare”, ma soprattutto a prevenire.
Grazie alla disponibilità di serie storiche complete e affidabili, è possibile:
- analizzare l’evoluzione dei fenomeni ambientali e climatici,
- individuare pattern ricorrenti che anticipano eventi critici,
- confrontare il presente con il passato per prevedere scenari futuri,
- supportare decisioni rapide in caso di emergenze ambientali o territoriali.
I dati sono interrogabili su base footprint geografico, oltre che su base temporale, permettono di recuperare informazioni precise su aree specifiche, rendendo possibile una prevenzione basata su evidenze scientifiche e non su stime.
Un’infrastruttura pensata per durare nel tempo
Il servizio di Long-Term Data Preservation di Exprivia è stato progettato secondo i requisiti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per garantire:
- integrità e sicurezza dei dati,
- accessibilità nel lungo periodo,
- continuità operativa e ridondanza geografica.
L’utilizzo di tecnologie avanzate di archiviazione consente di trasformare enormi volumi di Big Data satellitari in un bene strategico, a supporto della tutela del pianeta e delle generazioni future.
Con il raggiungimento dei 14 Petabyte, Exprivia conferma il proprio ruolo di partner tecnologico chiave del programma Copernicus, rendendo possibile una prevenzione più efficace grazie alla conoscenza profonda e continua dello stato della Terra.
Disclaimer
Le opinioni qui espresse non possono in alcun modo essere interpretate quale opinione ufficiale dell'Agenzia Spaziale Europea o dell'Unione europea.
Credit
Fonte immagini: ESA.




