Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR)

Codice identificativo: PNC0000002
CUP: B53C22006260001

Progetto finanziato dall'iniziativa strategica nazionale finanziata dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) per gli anni 2022-2026 nell'ambito del Piano Nazionale di Investimenti Complementari al PNRR - Decreto legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito e modificato dalla Legge n. 101/2021 “Iniziative di ricerca per tecnologie e percorsi innovativi in ambito sanitario e assistenziale”.

Partner

Il partenariato è costituito da un totale di 27 soggetti pubblici e privati così distribuiti:

  • Università e ricerca (8 università e 1 ente di ricerca nazionale): Alma Mater Studiorum Università di Bologna, Università di Palermo, Università di Roma Tor Vergata, Università di Padova, Università di Bari "Aldo Moro", Università di Parma, Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma, Università di Enna "Kore", Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
  • Sanità (4 ospedali di ricerca IRCCS e 9 tra aziende sanitarie locali, ospedaliero-universitarie, policlinici ed ospedali privati): IOR, IRCCS AOUBO, FPG, AUSL Romagna, IRCCS GPII BA, ASL BA, ROMA1, AOUP, PTV, IRCCS ISNB, UPMCI, AOUPCT, MCHGVM
  • Industria (3 aziende private e 1 centro di competenze nazionale): EXPRIVIA, BI-REX, ENGINEERING, LEITHA
  • Salute e ambiente (1 ente non profit e 1 agenzia regionale per la protezione dell'ambiente): Fondazione GIMBE, ARPA
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Esigenza

Il progetto DARE ha l’obiettivo di creare una rete di ricerca sinergica tra università, ospedali e aziende per sviluppare e validare soluzioni sanitarie digitali e innovative, sfruttando le nuove tecnologie e l’analisi dei dati per promuovere la salute e la prevenzione lungo tutto l’arco della vita (Digital Lifelong Prevention). Si tratta di un partenariato pubblico-privato volto a studiare, coordinare ed implementare soluzioni innovative di salute digitale (digital health) in Italia con un focus specifico sulla prevenzione primaria, secondaria e terziaria: dalla mitigazione dei rischi in salute al monitoraggio in malattia.

Abstract progetto

Il progetto segue un modello organizzativo hub-spoke, ovvero un hub centrale e tre spoke interconnessi con un focus diverso che lavorano verso gli obiettivi principali del progetto:

  • Hub: Fondazione DARE
  • Spoke 1 (Fattori e tecnologie che favoriscono la prevenzione digitale): l’obiettivo è fornire supporto agli altri due spokes in termini di sviluppo tecnologico, infrastrutture e fattori abilitanti, come quelli legali, etici, di valutazione delle tecnologie sanitarie, di sfruttamento clinico e industriale, etc. In questo ambito, Exprivia opera come partner industriale, contribuendo allo sviluppo e all’implementazione di tecnologie innovative e soluzioni per la gestione e l’analisi dei dati, a supporto delle attività di ricerca e dei progetti pilota dedicati alla prevenzione digitale
  • Spoke 2 (Prevenzione primaria digitale a livello comunitario): l’obiettivo è sviluppare un sistema di sorveglianza avanzato e versatile per prevenire varie malattie come il cancro, le malattie cardiovascolari, le malattie trasmissibili e i disturbi dello sviluppo a livello comunitario, oltre a migliorare la prontezza per emergenze o disastri ambientali.
  • Spoke 3 (Prevenzione secondaria e terziaria supportata dalla tecnologia digitale): si concentra sull’implementazione di soluzioni digitali per la prevenzione secondaria (ridurre l’impatto di una malattia o infortunio che si è già verificato) e terziaria (attenuare l’impatto di malattie o infortuni in corso con effetti duraturi) per individui di tutte le età. L’apporto tecnologico di Exprivia si concentra su percorsi assistenziali e di monitoraggio innovativi in ambito sanitario, con particolare attenzione alla prevenzione secondaria e terziaria, al monitoraggio della malattia e alla mitigazione dei rischi per la salute.

Benefici attesi

Attraverso l’innovazione e la partecipazione di molteplici stakeholder, DARE punta a strutturare una comunità di conoscenza connessa e distribuita in grado di produrre, raccogliere e sistematizzare soluzioni multidisciplinari (tecniche, etico-legali e organizzative) per affermare l’Italia come Paese leader nel campo della prevenzione digitale.